venerdì 1 aprile 2011

Parrucchiere, cambiamenti e dolci esperimenti



Ha finalmente deciso: "per la Cresima, mamma, mi porti dal parrucchiere, vero?"
Venerdì pomeriggio prenoto, prima la mamma, poi, terminati gli impegni in oratorio, la figlia. Tre ore per me, che dal parrucchiere ci vado quasi una volta all'anno, un giro a recuperare le figlia e di nuovo lì, tra una chiacchera e una rivista. Con le signore in attesa e i "lavoranti" in affanno.


La cosa si fa lunga, ho da terminare le bomboniere e persino un post per Blogmamma. Le faccio compagnia e quando finalmente arriva il suo turno per il taglio, dopo aver assistito alla descrizione di come li vuole (idee chiare, queste ragazze), me ne vado a casa.

Torno a recuperarla quando è già buio e le serrande si stanno abbassando. Ho lasciato una bambina, alta sì, ma con una massa di capelli morbidi, lucenti e mossi fino alla schiena. Mi trovo davanti a una ragazza. Taglio scalato, perfettamente liscio. La guardo, felpa trendy, cappottino e jeans. E' cresciuta in un'ora...

Lei, che di nascosto si è passata lo smalto trasparente sulle unghie (ma la puzza di smalto è rivelatrice!) e che a casa si è messa a fare l'imitazione degli Emo con il suo ciuffo perfettamente piastrato.
Lei che ha vissuto le due ore dal parrucchiere come un'esperienza indimenticabile (di solito sono io a tagliarle i capelli) e che il giorno della Cresima, durante il rinfresco, aveva intorno a se, come un pifferaio magico, tutte le bambine dai due ai cinque anni. Lei, semplice e solare, disordinata e disponibile, mite e amica, entusiasta della vita e pura. La guardo, e ringrazio il Cielo.

E la ricetta?? Il marito, sapete, non può rimanere senza dolce. Ma, come avrete capito anche dal blog, in questo periodo la cucina ha lavorato il minimo indispensabile per sfamare decentemente la famiglia.
Così mi sono inventata su due piedi un dolcetto da gustare insieme, dopo cena (raro che si riesca a cenare tutti nello stesso momento) e dopo un pomeriggio dal parruchiere. L'idea mi è frullata in testa mentre arrotolavo brioscine di pasta sfoglia. Avevo anche la ricotta sarda... E sono nate le

SEADAS DI SFOGLIA ERETICHE 
(ereticissime! Quelle sarde non hanno la ricotta, sono fritte e sulla sfoglia avrei i miei dubbi... per non parlare del Marsala!)

Un rotolo di pasta sfoglia 
100 g circa di ricotta sarda di capra
due cucchiaini di zucchero
un po' di gocce di cioccolato fondente
una spruzzata abbondante di Marsala

Miele di cardo

Versare nella ricotta lo zucchero e mescolare con una forchetta finchè non si ottiene una consistenza spumosa. Aggiungere il Marsala, mescolare e unire la gocce di cioccolato
Tagliare con un bicchiere un disco di sfoglia, depositarvi un po' di ricotta, tagliare un altro disco, posizionarlo sopra a quello con la ricotta e chiudere premendo i bordi. Continuare fino ad esaurimento di ricotta e sfoglia.
Sistemare su una teglia, mettere in forno a 220° e cuocere 20 minuti circa, comunque finchè non le vedete dorare.

Servire tiepide e sommerse di miele. Noi avevamo quello di cardo, avanzo delle nostre estati in Sardegna...

PS: giovedì prossimo parteciperò alla serata voiello a Milano, e udite udite la mia sarà una delle quattro ricette che verranno cucinate. Così la mattina avrò la possibilità di aggirarmi per la cucina di un vero ristorante e di vedere uno chef in azione! visto che il marito ogni volta che guarda Fuori Menù dice che gli piacerebbe tanto partecipare, questo potrebbe essere un inizio...

14 commenti:

  1. :) crescono!!!
    Un bacione
    ciao
    Ale

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  2. la Cresima di Mattia l'anno scorso per me è stata emozionante, ha segnato la rottura da bambino a ragazzo... quando l'ho accompagnato in processione avevo un groppo in gola ed ero tremendamente orgogliosa di quel ragazzotto alto 1.70 che pareva prematuro alla nascita... e quest'anno si ripete con Pietro... mamma mia che bello....
    3 ore dal parrucca? ostrega sei peggio di me allora :-)))))) dolce delizioso per un marito molto molto fortunato! baci

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  3. lucia! quante emozioni! spero sia andato tutto bene!
    complimenti per la serata voiello, ci racconti tutto poi, vero?
    un bacio!

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  4. Quante emozioni!!! (Complimenti per il blog!)

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  5. ...e il tempo passa, loro crescono in un'ora e noi invecchiamo di 10 anni!!!oh mamma, aiuto!però deve essere stato una bella esperienza tra mamma e figlia!già anche il dolcino super per il papà che avra accusato il colpo anche lui!

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  6. magnifica ricetta di un dolce super :-))

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  7. Le seadas mi ricordano tanto l'amata sardegna.....complimenti per il risultato e anche per la gita dal parrucchiere.....un bacino la stefy

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  8. Alessia: crescono, crescono e tra un po' mi superano anche in altezza...

    EliFla: un'emozione grandissima!

    Ely: hai proprio ragione! e' il passaggio da bambini a ragazzi! da noi funziona che i ragazzi entrano in chiesa accanto ai padrini. Noi genitori li abbiamo visti entrare... altro che groppo! Io vado pochissimo dal parrucchiere, ma tutte le volte non esco prima delle tre ore... e pensa che non mi fanno neanche i copi di sole, soltanto shampoo, tinta, taglio, piastra...

    K@tia: tutto benissimo!! peccato che non avevo portato la macchina foto quando abbiamo apparecchiato e addobbato il salone, è venuto benissimo! tutto è stato così bello che ho ancora una gioia dentro :) Certo che vi racconterò della serata voiello! e tu ci racconterai dell'evento di oggi? Bacioni!

    lerochehotel: grazie! benvenuti!!

    Lucy: hai ragione! e' stato un momento bellissimo, e anche il papà, ti assicuro, ha accusato il colpo... sarà l'età che avanza?

    Gunter: grazie! ciaociao!!

    Stefy: anche tu passione Sardegna? noi ne siamo innamorati! bacioni!

    sulamaniche: grazie! benvenuta e a presto!

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  9. e brava Lucia!!!
    un forte abbraccio MARA

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  10. Ciao Lucia!
    Si' si'..ce l'abbiamo fatta anche a tornare a casa.
    E' stata proprio una bella giornata.
    Un abbraccio!!
    Elisa

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  11. Cara Lucia, intanto... felice di conoscerti! Il tuo blog mi piace tantissimo e mi sono iscritta subito! E poi questo post è proprio emozionante... ho vissuto questo momento tre volte...un groppo in gola! Comunque le mie ragazze sono ancora (e resteranno sempre) le mie bambine! Se ti va passa a trovarmi nel mio piccolo blog http://ultimissimedalforno.blogspot.com/
    Anna

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  12. Ciao e piacere di conoscerti..
    ho due bambine piccole e gia' immagino quando diventeranno grande!!!che emozione!!!!NOi mamme poi i figli sono tutto!!!! se vuoi vienimi atrovare!!!!!
    BUONA CUCINA!!!!

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