in vacanza da una vita
la mia vita da casalinga in lotta con orari, ordine, progetti mai conclusi, ma sempre alla ricerca del bello e... del buono
martedì 14 maggio 2013
CON I FIGLI IN CUCINA: PREPARIAMO I SALATINI
Il buffet fai da te della Cresima non è stato il trionfo delle prodezze di un'aspirante chef, ma il divertimento di una mamma che arriva con grandi idee a fare tutto all'ultimo minuto, con conseguenze che si possono immaginare... Ecco perchè bisogna optare per cavalli di battaglia apprezzati, sperimentati e veloci da realizzare e aggiungere qualche novità qua e là....
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lunedì 6 maggio 2013
LA RICETTA DELLA BOMBONIERA
Una Cresima fai da te, come la precedente Comunione. Ve l'ho accennato ma non vi ho raccontato nulla di quello che abbiamo preparato. Il tempo è sempre poco, c'era il chili da realizzare e da postare e ci sono una serie di nuovi impegni che mettono questo piccolo angolo di vita all'ultimo posto...
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domenica 28 aprile 2013
IL CHILI CI PIACE, MOLTO
Il chili a casa mia piace, e molto anche! Ce lo ha fatto conoscere una nostra amica dell'Equador e da allora ad ogni festa in giardino, che sia il compleanno del marito, una comunione o la cresima appena passata, il Chili non manca mai. E viene rigorosamente spazzolato da tutti gli invitati.
Quella che abbiamo sempre assaggiato è una versione di Chili che definirei "da Parodi", saporita, senza troppe pretese e veloce da realizzare: carne trita, un po' di salsa di pomodoro, spezie, fagioli e tortillas.
Questa volta il chili lo preparo io e seguendo la tradizione e la storia.
sabato 27 aprile 2013
PEPERONCINI, CHILI E VARIANTI ETNICHE
L'MTC di questo mese terminerà tra poco più di un giorno, e non so se riuscirò a raccontarvi per tempo l'avventura del Chili con carne. Per questo comincio da uno degli accompagnamenti, da una salsina che il marito ha già chiesto di replicare per uno dei prossimi week end grigliari in previsione...
Facciamo un rewind a martedì. Finalmente fisso due colloqui con i professori. Uno alle 9 e uno alle 12.30. Tra un colloquio e l'altro non mi va di tornare al paesello. Rimango a Milano, prendo la 50 e scendo dalle parti di Papiniano. Mi giro per bene il mercato e mi dirigo con un'idea fissa in testa verso porta Ticinese.
Voglio cercare i peperoncini secchi da utilizzare per il chili e lì, al mercato comunale di porta Ticinese potrei riuscire a trovarli, data la sua connotazione fortemente etnica.
Se siete milanesi vi suggerisco un giretto da quelle parti: troverete banchi sudamericani pieni di ortaggi e frutti esotici, dai nomi che dimenticherete qualche minuto dopo averli letti, panetterie che vendono empanadas e pani tipici filippini, banchi cingalesi e indiani, persino un macellaio rumeno che vende salsicce piccanti.
Il tutto insieme ai quei banchi da negozianti di paese che rendono tanto affascinanti (almeno per me) i mercati comunali coperti.
I sudamericani del negozio davanti al quale mi sono fermata non avevano peperoncini secchi (li ho trovati in un banco indiano), in compenso mi hanno erudita riguardo a mango, un frutto di cui non ricordo il nome che pare sia portentoso per chi soffre di tumore, degli strani fagiolini chiamati okra, patate varie e peperoncini.
Inutile dire che son tornata a casa con un mango domenicano, arancione e simile a una grande pera, uno peruviano, tondo e sgargiante nel suo rosso/giallo, un sacchettino di okra e peperoncini amarillos.
Gli amarillos sono peperoncini peruviani dal bellissimo color arancione. Il ragazzo del banco mi ha detto che erano abbastanza dolci, al contrario di quelli di un rosso valentino intenso che brillavano di fianco.
Beh, mi sono detta, non prenderò quelli troppo piccanti.Opterò per gli amarillos e seguirò il consiglio del ragazzo di farli in crema con il formaggio.
Ieri mi sono messa al lavoro per il Chili. Avevo pensato di creare una crema di peperoncini amarillos utilizzando un formaggio neutro e cremoso come i caprini di mucca. Ma quando ho assaggiato ho cambiato idea....
CREMA PICCANTISSIMA DI PEPERONCINI AMARILLOS E FORMAGGIO
- tre peperoncini
- uno spicchio d'aglio
- due cucchiai di olio extravergine d'oliva
- mezzo caprino di mucca
- una noce di pecorino romano
- un pizzico di sale
Lavate i peperoncini, tagliateli a metà, eliminate i semi e i filetti bianchi.Tagliateli a striscioline.
Scaldate in padella uno spicchio d'aglio con un paio di cucchiai di olio, quando l'aglio comincia ad imbiondire, toglietelo e aggiungete i peperoncini.
Saltate e cuocete per qualche minuto. Aggiungete un cucchiaio di acqua e coprite col coperchio.
Quando i peperoncini si saranno ammorbiditi (attenti a non bruciarli), trasferieli nel recipiente del minipimer
Aggiungete il formaggio cremoso e frullate.
Unite un po' di scaglie di pecorino romano e continuate a frullare.
Regolate di sale, mescolate e assaggiate facendo molta attenzione: i peperoncini che secondo il ragazzo dovevano essere abbastanza dolci, in realtà sono ben piccanti.
Ecco perchè ho optato per un'aggiunta di pecorino romano: dopo il formaggio che dava cremosità avevo bisogno di qualcosa che desse corpo e sostenesse il piccante del peperoncino.
E' una crema dal colore solare, saporitissima. Si è rivelata ideale per il Chili (che vedrete domani). Va utilizzata con parsimonia...
E da ieri continuo a chiedermi quanto saranno piccanti quei peperoncini rossi e grossi come una mela che avevo visto nel banco e che il ragazzo mi aveva indicato come piccanti....
A domani!
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giovedì 18 aprile 2013
FUORISALONE 2013 TOCCATA E FUGA
La settimana del Salone e del Fuorisalone è unica, in tutti i sensi. Invasioni di giovani pseudocreativi con scarpe stringate senza calze e pantaloni con risvolto all'acqua in casa (che già negli anni ottanta, quando loro ancora facevano le pappe, andavano di moda). Folle di simil nerd dagli occhiali vistosamente grossi, macchine fotografiche ovunque, cumuli di lattine di bevande energetiche ammassate in ogni dove.
Tante cose interessanti e innovative, tante grandi ciofeche.
Stranieri che visitano e che espongono, Esperti del settore muniti di cartine, biglietti da visita e trolley per i cataloghi, curiosi e amanti della vita mondana alla ricerca dell'evento e della festa in cui imbucarsi.
C'è tutto lo scibile sociologico in giro per Milano nei giorni del Salone. Ma mai come in questa settimana la città mi sembra viva e bella.
giovedì 28 marzo 2013
FIDEUA, SPAGNA E IL SOLE CHE VORREI
La Spagna. Una costante della mia vita da ragazzina, insieme alle estati tra i monti. Mio padre non ha mai amato il mare ma nutre una passione per la terra dei toreri e dei Conquistadores. Così, per far contente noi ragazze e mia madre, per anni ci ha portate al mare in Spagna. Un compromesso che piaceva a entrambi-: spiaggia e mare per noi, giardino con ombra per mio padre e giretti culturali prima, durante o dopo.
Abbiamo visitato angoli della Spagna di cui i turisti italiani non conoscono neanche l'esistenza, come alcuni paesini dell'Estremadura come Jarandilla de la Vera, Guadalupe e Zafra. Abbiamo toccato con mano la storia dormendo in castelli, antichi monasteri e palazzi (sono i Paradores de turismo, ottima idea per valorizzare e conservare il patrimonio artistico di una nazione)
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lunedì 11 marzo 2013
DOLCI, TRUCCHI E VITA
Quattordici anni. Lunghi capelli, look da ragazzina che ha abbandonato la mania Abercrombie, braccialetti e orecchini, collanone, la prima borsa. E trucco.
Questa cosa che le adolescenti di oggi si truccano a partire dalla prima media mi lascia sempre un po' perplessa. Lei ha cominciato con lo smalto sulle unghie, poi con un po' di mascara e la matita solo alle feste.
Ora rasenta livelli che provocano le ire del papà (vai a lavarti quella faccia!!).
Il compleanno ha portato in casa altri trucchi, compresa una palette con pseudoterra. Ora mi si presenta la mattina con una faccia color arancione e gli occhi sbarluccicanti.
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